PIAN DI BOIT - MONTEVECCHIO d/s 1000 d/d 1000 ore 7
Si sale nella faggeta fino ad uscire all`alpe Terza, quindi alla bocchetta che separa Valgrande da valle Cannobina. Lunga discesa fino a Finero (di nuovo la civiltà con bar e caffè) quindi si sale (strada) a Cursolo e (sentiero) a Montevecchio. Si dorme e si cena al rifugio di Montevecchio. (più che faticosa è a volte noiosa per la lunga discesa, la salita a Terza è abbastanza ripida ma dura 2 ore e si va con calma)
E` sicuramente un trek impegnativo ma non ci sono difficoltà tecniche da superare e non abbiamo grossi problemi di orario - gli orari sono già abbastanza comodi ma nessuno ci picchia se ce ne mettiamo di più.
Quello dell`anno scorso (forse più lungo e impegnativo) ha visto la partecipazione di 4 ragazzi dai 12 ai 15 anni e non hanno avuto problemi. Servono: sacco a pelo, materassino, bastoncini, cambio, copri zaino e cagoule antipioggia, occhiali da sole, copricapo, toilette personale e un paio di cerotti, borraccia - meglio bottiglia in plastica e due sacchi della spazzatura grossi. Abbigliamento leggero ma con un pile pesante e giacca a vento. Macchina fotografica o cinepresa di rigore. Cene e pasti: in alcune tappe ci serviamo di rifugi custoditi o di esercizi pubblici, mentre a Pian di Boit bisogna fare tutto e portare tutto!
Oltre che come trekking, il Sentiero Chiodini è vissuto anche come manifestazione in ricordo della Resistenza, che porta al coinvolgimento di gruppi e associazioni locali.
IL TREK E` GRATUITO: SONO ESCLUSI I PERNOTTAMENTI NEI RIFUGI, QUALCHE CENA, IL PACCO VIVERI PER LE GIORNATE (CHE CI DIVIDIAMO).
|