Un dialogo in profondità tra l’Io e la materia, apre il palcoscenico dei ruoli, della vita emozionale, del disagio e delle urgenze sociali, nell’opera scultorea di Franca Frittelli, nella mostra “Forme nel Quotidiano” in corso fino al 2 settembre 2009, presso la galleria “In Villa”, sul litorale livornese di Castiglioncello.
Dai marmi, agli albastri, al bronzo, al legno, alle porcellane, e nella stessa combinazione di senso dei diversi materiali di supporto, la ricerca della scultrice livornese, docente di disegno e storia dell’arte e affermata scenografa, si muove sui territori sfumati, tra astrazione e figurazione, con richiami all’arte classica, nei volti-maschera, scolpiti e dipinti, e con uno sguardo anche all’espressività esotica, in un dialogo “a corpo” tra la materia e l’ambiente psicologico, che parla con lirica partecipazione della natura umana, ora riconoscibile, ora simbolica, familiare o snaturata, libera e imprigionata.
Un’attenzione particolare emerge per la figura femminile, nelle veneri concettuali in legno, maiolica e rame, ed in pietra, alla ricerca di un luogo nel mare aperto dell’identità contemporanea, dove nei volti dipinti e policromi, si ricostruisce una forzatura e auto-forzatura sull’Io, che ricorda la Marylin spettacolare e tragica insieme di Andy Warhol, icona massmediatica che celebra, ma anche “divora” e beffeggia l’autenticità nascosta e retrostante del Sé.
Nell’allestimento anche le incisioni ad acquaforte, dalla potenza compositiva di Blake, che aprono a contenuti simbolisti e surreali, su tematiche romantiche e fortemente esistenziali. La mostra, inaugurata giovedì 20 agosto 2009, resterà aperta ai visitatori, in via G. Biagi 17/19, fino al 2 settembre 2009, tutti i giorni (chiuso il martedì mattina), negli orari: 10-13, 16-19 e 22-24 (ingresso libero). Info: 0586 759077, 348/2831224.
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