Immersi nella natura, e in pieno relax, li vedi lungo tutto il corso dell`anno ... i pescatori, dediti ad uno sport fatto di pazienza e caparbietà, doti così rare nel mondo di oggi divorato dallo stress e dall`esigenza di risposte immediate (o addirittura anticipate) ai propri bisogni, anch`essi spesso indotti. Sveglia di buon mattino, abbigliamento adatto, attrezzatura ed esche messe a punto, e poi via ... finalmente ci si accampa sulle sponde del lago, o ci si muove in barca, per passare una giornata di completa calma ... finché non abbocca !
La pesca nel Lago Maggiore , in quanto acque internazionali, è soggetta alle disposizioni della Convenzione Italo Elvetica sulla pesca. In particolare i periodi di divieto di pesca vengono decisi di anno in anno ed affissi alle bacheche comunali. Vi sono inoltre delle restrizioni riguardanti gli attrezzi utilizzabili e le lunghezze minime dei pesci.
Inoltre, quasi tutta la parte del Lago Maggiore situata in provincia di Varese è soggetta a diritti esclusivi di pesca, gestiti in gran parte dalla FIPS.
L`esercizio della pesca nelle acque dei laghi della provincia di Varese è subordinato al possesso dell`apposita licenza regionale, rilasciata dall`Amministrazione Provinciale La pesca delle diverse specie ittiche è regolamentata da speciali disposizioni regionali riguardanti i periodi dell`anno in cui è concessa, gli orari e i mezzi di pesca consentiti e le lunghezze minime dei pesci.
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