Sono ritagli dagli spazi dell’infinito, dove i paesaggi costieri intrisi di biografia personale, si fanno allusione simbolica esistenziale, ai ritmi e nelle cromie del contemporaneo, nella mostra di pittura su tecnica mista di Luciano Rossi, l’autore piombinese in mostra, al Caffè d'arte “Ceccarelli” di Follonica , con inaugurazione sabato 21 marzo, dalle ore 17.
Circa venti pezzi dell’ultima produzione, nell’impressionismo ricontestualizzato, dalla luce tenue e nostalgica, o dalla forza infuocata del sole incandescente, fino ai blu profondi e marini che caratterizzano più da vicino le ricerche del colore dell’autore toscano, dedito anche alla rappresentazione della figura, nell’eleganza di una femminilità, che si muove fra il simbolismo e la nuova modernità.
La mostra sarà allestita nelle sale del primo caffè d’arte di Follonica, dalla trasformazione della pasticceria artigiana di Maurizio ed Enrica Ceccarelli, nella galleria caffè, seguita dal critico Giovanni Faccenda e che ha ospitato, tra gli altri, molti capisaldi dell’arte moderna e contemporanea, tra i quali si ricordano Scatizzi, Possenti, Alinari, Talani, Borghese, Armodio, Ghelli, Giuggioli, De Luca, Bestini.
Artista nativo di Piombino, attualmente residente nella cittadina di Riotorto, Luciano Rossi, classe 1961, pittore dalle consolidate competenze tecniche, scultore ed incisore, con sperimentazioni più recenti su supporti in plastica intagliati, si muove sui percorsi di una ricerca connotata ed ispirata dalle suggestioni marine e collinari dell’ambiente di origine, ma ricondotta, attraverso una sostenuta forza espressiva e linearità compositive, a risultati di sintesi in grado di combinare gli studi di luce impressionisti alle esigenze concettuali più contemporanee. Info: 329/3765032.
|