La scultura in terracotta invetriata rappresenta nella produzione artistica del Rinascimento un’innovazione fondamentale: un’idea dalla portata geniale, che consiste nell’applicare alla scultura monumentale il rivestimento di smalto stannifero della maiolica. Un’invenzione straordinaria frutto del sapiente connubio tra il genio artistico, la creatività, la fantasia e la tecnica, lo studio, la ricerca su materiali e tecniche di lavorazione. I Della Robbia – straordinari maestri artigiani capaci di trasformare la terra in opere d’arte e di fondere una produzione artistica sconosciuta perfino agli antichi, la pittura, la scultura, l’architettura e le arti applicate sono simbolo eccellente del legame indissolubile tra capacità creativa e contesto ambientale che caratterizza le Terre di Piero. Le ceramiche invetriate della famiglia Della Robbia sono disseminate con pari capillarità nel territorio aretino e nel mondo rappresentando un vero e proprio stile. I capolavori di questa famiglia di scultori ornano chiese, pievi e palazzi in un vasto territorio dell’Italia centrale e sono custoditi in tanti musei e collezioni internazionali. Ancora oggi, inoltre, le botteghe artigiane e le grandi manifatture toscane realizzano le robbiane, produzioni originali e tipiche del territorio che riprendono il famoso bianco ed azzurro delle sculture di Luca o i decori naturalistici dalla policromia più accentuata. Ecco quindi che la mostra diventa straordinaria occasione per promuovere anche gli altri elementi che caratterizzano la Provincia di Arezzo – il paesaggio, i piccoli e bellissimi centri, la produzione artigianale, l’enogastronomia.
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