Nel fine settimana dedicato alla Francia: vernissage d’arte, cena e concerto classico in duo di violoncello e piano.
Vedute luminose e sequenziali di Cecina, San Gimignano, Volterra, insieme alle grandi conurbazioni americane, alle coste della California o agli angoli urbani neo-tipici e rivisitati della Francia storica e contemporanea, nella personale di pittura dell’artista parigino Claude Max Lochu, con inaugurazione nel tardo pomeriggio di domenica 29 giugno 2008, al Castello Ginori di Querceto (Montecatini VC – PI), presso la galleria internazionale Accademia Libera Natura e Cultura.
Una serie di oltre trenta tele presentate al pubblico, ad ingresso libero, nella giornata di eventi che ha inizio con il vernissage della mostra alle ore 18.30, per proseguire con la “cena etrusca” (ore 20) ed il concerto classico in duo di violoncello e pianoforte di Ilze Grudele e Valerio Benz (ore 21).
Sul territorio di confine, nella riproposta tensione tra il presente moderno e le nostalgie di un passato retrò appena superato, un apparentemente mondo inanimato, fatto di interni, angoli di caffè poetici ed esistenzialistici, oggetti d’uso, veicoli, panoramiche di grandi metropoli o scorci paesaggistici e didascalici tipici della campagna, si scopre in movimento perpetuo, sulle scia di ondulazioni armoniose e rapide di elementi in un dialogo sinfonico, neo-animistico e ritmato.
Una produzione pittorica ludica e creativa, che affonda però l’analisi sulla condizione socio-psicologica del contemporaneo, attraverso la rivisitazione espressionista in chiave fiabesca di icone mass-mediatiche ed ambienti e speranze post-moderne.
Il traumatico passaggio improvviso verso la modernità è testimoniato così, nella originale e incessante ricerca di Claude Max Lochu, figlio della Parigi del Novecento, di cui riproduce in chiave pop-art le atmosfere inconfondibili e nostalgiche, nei precipitati di memoria di un’infanzia individuale e generazionale che si fa metafora della necessità di una conservazione di senso minimo, piattaforma storica e strutturale, per le vertiginose parabole di un nuovo cambiamento, appena percepito come imminente ed epocale.
Ad ingresso libero, la mostra resterà aperta ai visitatori fino al 18 luglio, tutti i giorni, martedì escluso, negli orari 10-12.30 e 16.30-20.30.
Per informazioni ed iscrizioni alla cena (cena per soci, iscrizione possibile sul luogo): 333/6405250, 335/6837252, 329/8826391, accademialibera@tiscali.it, www.association-marcopolo.org.
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