La Procura Senese ha certamente richiamato l' attenzione su se stessa e il vino DOCG. I visitatori del borgo medievale con fare circospetto, un pò da contrabbandieri chiedono continuamente agli operatori Ilcinesi: " Ma il Brunello è vero che è falso, che ne pensa dell' inchiesta?" Sembra impossibile, che qualcuno abbia portato sul banco degli imputati Sua Maestà " IL BRUNELLO", tra un pò si scherza qualcuno avrà il coraggio di censurare il Monte dei Paschi di Siena. Tranquilli, quello non si tocca a Roma si dice scherza coi fanti ma lascia stare i Santi. Simpatiche e originali le risposte dei titolari delle enoteche : Mah!! Vede per creare un fare un vigneto si piantano varie viti, se uno a 50 ettari dopo può succedee che si dimentichi di toglierle, delega agli operai e quelli non lo fanno, che bisogna fare?? ." Altri invece dicono : " Meno male che è successo quando era in corso il VINI ITALY, così lo spieghiamo subito...." Il Ministro del governo, fantasma, è sempre fantasmagorico: " Il disciplinare è troppo rigido, " CAPITO secondo lui uno paga 30 EURO per un vino che è un pò così o cosà ... Comunque da tutto il polverone, Vi sarà un giovamento, maggiore qualità e speriamo la scomparsa di qualche seguace della tecnica ministeriale di ampie vedute. Montalcino ha bisogno di serietà, se vuol essere l' ANTI NAPA -VALLEY
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