Concerto gospel-jazz con cena mediterranea e una tre giorni di laboratorio “Gospel plus” sui ritmi etnici e storici della tradizione musicale afro-americana insieme alla cantante Gwen Jewel Sampé, voce internazionale del blues, jazz e spiritual, fra il Texas e l’Europa, per la ricca rassegna di Pasqua organizzata al Castello Ginori di Querceto (PI) dall’Associazione Marco Polo e dall’Accademia Libera Natura e Cultura. Il cartellone di Pasqua ha inizio alle 18.30 con il concerto su repertorio blues, jazz e spiritual di Gwen Sampé, ed a seguire con la vernissage della mostra di fotografia, sulle geometrie intrinseche e minimaliste di ampi paesaggi rurali, stampate su tela, di Emanuele Teobaldelli in apertura alla ricca cena per soci (iscrizione possibile sul luogo) a base di un menu mediterraneo con un occhio alle tradizioni tipiche (olio, verdure) a base di ingredienti da produzioni biologiche locali rielaborati nelle ricette dell’alimentarista Mila de Franco. Una Pasqua all’insegna della natura e della cultura come primo appuntamento della rassegna primaverile ed estiva, con mostre d’arte, concerti e la seconda edizione del “Querceto International Piano Festival”, messa a punto dall’Accademia Libera Natura e Cultura diretta da Ursula Vetter per il 2008 e che sarà ufficialmente inaugurata domenica 11 maggio al Castello Ginori.
I lavori del laboratorio hanno inizio venerdì 21 marzo negli orari serali 18-20 e 21-22, e proseguono per la giornata del sabato (10-13 e 16-18), fino alla lezione conclusiva di domenica mattina nell’orario 10-13. Dalle inevitabili notazioni storiche ed antropologiche, fino alla esplorazione diretta delle canzoni degli schiavi d’America, dai salmi ai ringshouts, spirituals, worksongs, fino alle evoluzioni gospel e blues-jazz, una rivisitazione con una cantante per biografia legata alla storia sofferta e sublimata di un popolo che irrompe, attraverso i ritmi e le cromie originarie della propria tradizione, come artefice diretto del cambiamento musicale e di costume moderno. Sarà così direttamente studiato il rapporto intrinseco tra ritmo e melodia, il ruolo delle improvvisazioni, sia di gruppo che singole ed individuali, le tecniche di modulazione vocale fino allo sconfinamento inevitabile nel canto e nella danza, nell’espressività ritmica e scenografica legata al movimento del corpo: colpi sul corpo con mani e piedi, metafora di forza espressiva attraverso la sublimazione di una condizione esistenziale di autoconsapevolezza e crescita. Tematiche vicine alla stessa logica dialettica del passaggio di Resurrezione celebrato nella Pasqua cristiana: un incontro proposto tra diverse tradizioni religiose e sociali riconduce su uno stesso asse universale dove l’emancipazione, collettiva o individuale, si compie anche nel passaggio epocale testimoniato dal linguaggio delle arti narranti attraverso i lunghi percorsi di una storia di riscatto e di sofferenza. Gwen Sampé, cantante e compositrice, è nata a Houston, nel Texas, dove ha conseguito anche una laurea in Filosofia della Politica. Attualmente risiede a Parigi ed è qui insegnante di canto. Nel 1994 riceve un incarico da “Arya”, quella che è nota come essere la prima compagnia d’opera nera in Gran Bretagna. Il principale interesse artistico e musicale resta il “jazz”, genere approfondito nelle numerose performances attraverso clubs e festivals in Gran Bretagna, Irlanda, Islanda, Italia, Germania e Francia. Nel corso della sua carriera conta collaborazioni con personalità del panorama internazionale musicale quali Bheki Mseleku, John Stevens, Dudu Pukwana, Chris Culpo, Peter Herbet, John Betsch, Bobby Few e Phil Mullende. Per informazioni ed iscrizioni al laboratorio gospel (prevista una seconda sessione dal 31 maggio al 6 giugno) ed alla cena di Pasqua: 333/6405250, 348/5901163, 329/8826391, e-mail accademialibera@tiscali.it, www.association-marcopolo.org.
|