Una ricca produttività artigianale, ma con una forte tendenza a sintesi artistiche con risvolti ecologici e pedagogici non secondari, caratterizza l’eclettismo dei variopinti tricot, décopuages, lavori in lana fino ai saponi fatti a mano ed alla pittura su diversi supporti, di Tina Scardigno, artista poliedrica, residente tra la città di Livorno e il Castello di Querceto (Montecatini Val di Cecina - PI).
Un laboratorio all’insegna del recupero creativo di “oggetti vari” dal quotidiano (stoffe, frammenti di tessuto, matasse, ecc.) che colloca in parte il lavoro di impostazione artigianale vicino alle stesse sperimentazioni dell’arte povera.
Di singolare interesse e originalità anche le “mattonelle” con raffigurazione spesso di piccoli angeli di evocazione neoclassica su sfondi decisamente barocchi: un neo-preziosismo classico adeguato anche, in citazione di ritaglio, ad ambienti più contemporanei.
Tina Scardigno apre le porte della sua casa-laboratorio di Querceto, rustica e poetica collocata alle porte del Castello Ginori fra il verde e le aperture panoramiche della alta valle del Cecina, per corsi specifici o consigli più generici sulle diverse attività artigianali praticate.
Un’occasione per chi intendesse apprendere ed imparare, o anche solo approfondire con soluzioni inedite, le proprie conoscenze degli antichi mestieri, intramontabili e in riconciliazione, attraverso una ispirata attività creativa e per molti aspetti contemporanea, con l’ambiente e le sue urgenze più attuali.
Per informazioni più specifiche si può contattare direttamente Tina ai seguenti recapiti: (0039) 0586/805213, cell.3283390233, e-mail tinascardigno@libero.it
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