Cena e conferenza sui cavalieri dell’ordine dei “Templari”, ai confini di senso della stessa Storia: l’appuntamento è per sabato 26 gennaio, ore 19.30 (solo conferenza ore 21.00), nella sede “Gran Pino” dell’Associazione internazionale Marco Polo e del GIAN, in località “Le Gorette” di Cecina mare (LI), con il relatore d’eccezione, psicologo e giurista della Sapienza di Roma e ampiamente noto al grande pubblico come scrittore critico e consulente Rai, Mauro La Porta.
In presentazione il libro “I Templari”, a Settecento anni dal loro arresto, in un confronto diretto con il racconto de “L’Altra Storia”. L’autore, con un occhio critico ed innovatore sui percorsi narranti delle ricostruzioni storiche più note e accreditate, ripercorre il ruolo complesso dei cavalieri Templari, l’ordine religioso-militare del Tempio di Gerusalemme, fondato nel 1119, in difesa dei luoghi Santi e vittime dei violenti processi per eresia avviati da Filippo IV di Francia, fino all’abolizione definitiva ottenuta nel 1312 dal Papa Clemente V.
Con riflessioni che prendono le mosse dal Tardo Medioevo fino al Rinascimento ed all’epoca moderna e contemporanea, Mauro La Porta propone una visione critica, aperta e rinnovata sulle ricostruzioni più ufficiali e per certi aspetti stereotipe e stigmatizzanti, nonché fuorvianti, sulle stesse grandi personalità protagoniste delle grandi rivoluzioni di pensiero (Leonardo da Vinci, Michelangelo, Puccini, Lorenzo De’ Medici), oltre che al ruolo sociale e simbolico degli antichi e controversi, protagonisti del cambiamento, tra aspetti spirituali e tentazioni secolari, Cavalieri Templari.
Nell’indagine logica e in ipotesi apparentemente controfattuali, esperimenti di logica intuitiva, del neo “detective della storia”, come spesso è definito l’autore, che riporta attraverso un’autenticità di recupero di significati antichi possibili, ad una visione quanto meno più ampia ed autentica della stessa storia che abbia ricadute positive anche sull’integrità dell’Io contemporaneo e della propria memoria, in un mondo globalizzato e livellato negli input culturali e nello stesso impiego mass-mediatico e “di comodo” di soggetti di pubblico impatto, come da scenari da “Arancia Meccanica”.
La cena per soci (iscrizione anche nel corso della serata) prevede un menu ispirato al tema ed alla storicità del periodo in oggetto (piatti poveri preparati con prodotti naturali locali) per favorire, con lo stesso momento conviviale condiviso, una immedesimazione più efficace e di apertura del pensiero alle modalità più antiche di rapporto dinamico con la realtà. L’incontro di sabato rientra nella serie di conferenze a cadenza mensile, da dicembre ad aprile, che ripercorrendo tematiche di grande attualità filosofica, storico-archeologica e scientifica, dalle civiltà scomparse, ai Templari, agli “ufo”, fino ad enigmi ancora aperti su civiltà ancestrali come quella degli Etruschi, delineano un percorso di conoscenza critica aperta e “Oltre le apparenze”, organizzate dall’Associazione internazionale Marco Polo, in collaborazione con la sezione “Gran Pino” del GIAN (Gruppo Italiano Amici della Natura). Prossimo appuntamento: il 23 febbraio con il Prof. Corrado Malanga, noto negli ambienti dell’ufologia internazionale e docente universitario, in una conferenza interamente dedicata agli UFO. Per informazioni e prenotazioni: 0586/621360, 334/3013431, 333/6405250 accademialibera@tiscali.it
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