Il Centro Territoriale Permanente per l’Educazione degli Adulti con sede presso L’Istituto Comprensivo Statale di Volterra, in via Fonda 3, presenta la seconda edizione di “Volterra, Arte a Tavola”, il corso-progetto di aggiornamento rivolto ai ristoratori locali e centrato sull’utilizzo creativo e di educazione sociologica ed ambientale dei “prodotti tipici” naturalmente e originariamente presenti sul territorio.
“Volterra, Arte a Tavola”, finanziato dalla Fondazione CRV e organizzato dal CTP EDA con la collaborazione dell'assessorato alle attività produttive (assessore Giacomo Santi), il Consorzio Turistico Alta Val di Cecina Val d'Era (Direttore Paolo Paterni), e in accordo con la Confesercenti, Slow food e l'associazione dei produttori del territorio, si pone come progetto di realizzazione concreta a livello locale della tendenza più ampia su scala nazionale, che vede un’attenzione sempre più marcata da parte dello Chef di Alta Cucina alla stessa derivazione dei prodotti, alle loro caratteristiche intrinseche, dati di provenienza, modalità di importazione e di conservazione.
Da tempo ormai analoghe informazioni dettagliate sono già ampiamente diffuse e presenti nelle note “carte dei vini” dove sono normalmente riportate non solo le origini, ma anche tutte le nozioni dettagliate sulle tecniche agronomiche impiegate nel trattamento originario delle uve. Nel “Menù” è invece tendenzialmente assente un simile ventaglio informativo, in un momento storico che è altresì interessato da globalizzazione incessante e cambiamenti stagionali imprevedibili e continuati.
Attraverso un connubio di scambio tra “produttori” da un lato e “ristoratori” dall’altro, l’impiego di colture, preparati, ingredienti, e più in generale di tutta la produzione agreste locale, già secondo parametri di rispetto dei ritmi propri dell’ambiente naturale, si unisce al virtuosismo nella tecnica di preparazione e presentazione dei piatti, ponendosi, in via preliminare come comportamento implicitamente etico da parte degli operatori del settore, nei confronti del consumatore finale con ricadute positive sullo stesso ambiente.
Il progetto messo a punto dal CTP EDA si rivolge in concreto ai ristoratori volterrani nell’intenzione di realizzare un giusto connubio ultimo, creativo e in divenire, tra produttori scelti da Slow Food e ristoratori all’insegna della qualità massima della cucina volterrana, già apprezzata e conosciuta anche dai consumatori più attenti, selettivi e consapevoli, esempio locale e concreto di un nuovo dialogo in corso tra ambiente, produzione e consumo, sugli assi più complessi delle tendenze di cambiamento ambientale e comportamentale dagli scenari ampi della configurazione socio-ecologica internazionale.
Il corso, coordinato da docenti di Scuola Internazionale di Alta Cucina e Chef, prevede un ciclo di lezioni di otto, tre o quattro ore ciascuna a seconda del tema trattato, ognuna centrata sullo studio preliminare e l’assaggio di un prodotto tipico locale, sulle tematiche gastronomiche fondamentali dell’olio, del tartufo, della cacciagione e del pesce. Sarà prevista inoltre anche una giornata immersiva dedicata allo studio dell’attività organizzativa di un ristorante scelto appositamente dai curatori come esempio di messa a punto generale della tipologia del servizio da offrire e presentare.
Periodi di attuazione: novembre, gennaio, febbraio e marzo.
Per Informazioni ed iscrizioni: 0588-86165, fax 0588-86102, icsvolterra@tiscali.it, icsvolterra@interfree.it, www.comprensivovolterra.it
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